Lo stato concede gratis immobili, una idea nemmeno mai sfiorata da Comune di Modena

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Oltre 100 immobili pubblici lungo i cammini e i percorsi ciclo pedonali e storico-religiosi che attraversano tutta l’Italia saranno trasformati in ostelli, piccoli hotel, punti ristoro, punti di servizio e assistenza per tutti i pellegrini, i turisti, i camminatori e i ciclisti che ogni anno percorrono questi tracciati. Questo è il tema del bando uscito il 26 luglio scorso dal nome “Valore Paese – Cammini e percorsi” emanato dall’Agenzia del Demanio, sostenuto da Mibact e Mit, a cui collabora anche il Touring Club Italiano.

Per ora sono stati messi in gara 43 immobili pubblici in concessione gratuita per 9 anni a imprese, cooperative e associazioni costituite in prevalenza da under 40, come previsto dal decreto legge Turismo e Cultura. È la prima volta che l’Agenzia utilizza lo strumento della concessione gratuita per sostenere l’imprenditoria giovanile e il terzo settore allo scopo di incentivare iniziative a carattere innovativo, sociale, culturale, creativo e sportivo. Per presentare le domande c’è tempo fino al prossimo 11 dicembre su www.agenziademanio.it. Si tratta di case cantoniere, torri, ex caselli ferroviari e vari fabbricati distribuiti su tutto il territorio nazionale. Contestualmente, e nei prossimi giorni, anche gli altri enti locali coinvolti pubblicheranno sui rispettivi siti istituzionali i bandi dei 13 beni di loro proprietà inseriti nell’iniziativa. In particolare, tra i fattori che incideranno sul punteggio della proposta c’è anche la sostenibilità ambientale e le specifiche azioni previste per la salvaguardia e la tutela dell’ambiente, come ad esempio l’uso di materiali bio-eco compatibili e di tecniche e dispostivi bioclimatici, l’efficienza energetica, le azioni volte alla riduzione dei consumi e all’implementazione di fonti rinnovabili.

In autunno è previsto il secondo bando del portafoglio Cammini e Percorsi che sarà dedicato agli immobili di maggior pregio, che per essere riqualificati richiedono investimenti consistenti, da affidare in concessione di valorizzazione fino a 50 anni con un canone di affitto e un progetto sostenibile che ne preveda il recupero e il riuso.