Comparto Morane Vaciglio, a Muzzarelli piace vincere facile

E’ inutile ora continuare a urlare contro il sindaco duca e arrogante. La battaglia non è nemmeno cominciata che è già finita. Ieri Muzzarelli in una conferenza stampa con giornalisti amici ha chiuso tutta la vicenda a suo favore senza nemmeno dover fare ricorso all’arroganza che lo contraddistingue. Ha vinto facile, praticamente 10 a zero. Il resto lo stanno facendo i giornali di oggi a cui spetta il compito di funzionare da megafono dell’amministrazione con la quale sono gemellati.
Dobbiamo dire che è stato aiutato molto dalla confusione creata dal comitato dei residenti che ha presentato una petizione amica in cui sostanzialmente si chiedeva una attenzione alla viabilità. Muzzarelli ha quindi avuto buon gioco a recitare in questo caso la parte del sindaco lungimirante che ascolta le istanze presentate dai cittadini e ha subito dichiarato che prima si procederà a realizzare qualche rotonda – come se le rotonde fossero sempre una medicina miracolosa per la viabilità – e poi alla realizzazione del primo stralcio edilizio.
Sono stati fatti troppi errori anche da parte del comitato nemmeno costituito come tale che ha dato vita al gruppo su FB mobastacemento con la presentazione di una seconda petizione soltanto online che anche io ho sostenuto ma che non è andata oltre le 3800 firme. Poche per avere un peso politico.
Fino a quando non impareremo ad utilizzare in modo pieno e consapevole l’unica arma che abbiamo, nel bene e nel male si chiama Facebook, non ci sarà mai battaglia vera.

Imparare ad utilizzare Facebook in modo consapevole significa imparare a produrre informazione in modo aperto, creando info prodotti che possano risultare utili ai cittadini a cui arriva soltanto la propaganda dell’amministrazione comunale. Oggi i comitati, soprattutto quando sono improvvisati e gestiti in modo privato, non servono più.
Il gruppo mobastacemento ha perso tempo prezioso per cercare di costruire una mappa dell’abbandono in cui alla rinfusa sono stati segnalati immobili demaniali, immobili appartenenti all’immenso patrimonio comunale e immobili residenziali privati senza nessuna conoscenza del perchè fossero chiusi e sfitti. Il patrimonio privato va trattato in altro modo perchè ci possono essere mille motivi a giustificare il fatto che si trovi in quella condizione. da questioni ereditarie controverse, a fallimenti, a sequestri fino al diritto del privato di tenere l’immobile chiuso e vuoto se non riceve dal Comune delle proposte interessanti per metterlo in locazione e  riqualificarlo.
Cosa deve fare Muzzarelli per perdere ? Scriversi le petizioni contro da solo ?

Almeno metà città si trova regolarmente su FB, il problema sta nel fatto di essere in grado di fare informazione e saperla divulgare. Si possono anche fare i banchetti in Via Emilia, certamente. Non si capisce però per quale motivo molti continuano ad utilizzare uno strumento potentissimo come internet nel modo peggiore, pubblicano pensierini inutili, mezze poesie, altri che si salutano, altri ricordano non si capisce bene cosa, altri pubblicano lavori fatti all’uncinetto.

Muzzarelli non fa il porta a porta per convincere, usa i giornali amici, un ufficio stampa con dei professionisti, qualcuno che gli cura la pagina FB. Bisogna studiare, imparare, fare. L’alternativa è perdere sempre.
Vincere con dei numeri importanti che testimoniano il dissenso è possibile, è un obiettivo alla portata. Sembra quasi che ne abbiamo paura.