Modena smog sempre peggio

Smog, sempre peggio
M5S Modena: da una parte i dati negativi sulla qualità dell’aria, dall’altra un’amministrazione impegnata su autostrade e progetti edilizi. Una politica onerosa per l’ambiente e per la salute dei cittadini
 
 Continuano le giornate con presenza di elevate concentrazioni di polveri sottili nell’aria (PM10 e PM2,5) pur non essendoci ancora i riscaldamenti accesi, segno che in presenza di determinate condizioni meteo una delle cause principali  di inquinamento è il traffico veicolare da combustione di fonti fossili. Ne è la riprova che le centraline che segnalano i dati peggiori sono quelle dedicate al traffico (Fiorano e Via Giardini). Purtroppo un meccanismo perverso di conteggio dei giorni di superamento basato su due giorni prefissati, lunedì e giovedì, potrebbe non fare scattare le misure emergenziali dando l’alibi al nostro assessore all’Ambiente e ai nostri amministratori di dire che tutto va bene o al più di trincerarsi verso un religioso silenzio. Tutti gli indicatori e gli studi concordano nella non più sostenibilità di questa situazione causa di morti premature, danni al sistema respiratorio e circolatorio, tumori e leucemie infantili. Per il MoVimento 5 Stelle Modena è necessario un repentino cambio di rotta e una nuova politica ambientale che metta la salute umana davanti a tutti gli interessi economici di parte. Inoltre qual è l’impatto dell’inceneritore di via Caruso sulla qualità dell’aria cittadina? In un quadro negativo, la nostra amministrazione pensa invece a nuove colate di cemento e di asfalto, progetta nuove costruzioni su suolo vergine, realizza nuove rotatorie e parcheggi che attraggono ancor più traffico, chiede la costruzione su falde acquifere della Bretella Campogalliano-Sassuolo, insieme a parcheggi e viabilità ordinaria all’interno dei centri storici. Inoltre un trasporto pubblico costoso, scomodo, lento ed inadeguato non aiuta la mobilità dei cittadini. A nulla sono servite le partecipazioni dei nostri amministratori a convegni e reti di sostenibilità, patto dei sindaci, smart city, rete città sane, nè tantomeno le tanto sbandierate gite all’estero per apprendere innovative metodologie. Una politica evanescente che si rivela onerosa per l’ambiente e per la salute dei cittadini.
Modena in MOvimento