Celebrazioni da ridere

Cosa c’entra la Famiglia Pavironica con l’inaugurazione di una brutta statua a Pavarotti ?
Maschere di scarso spessore carnevalesco che fanno pesare ancora di più il provincialismo di cui è intrisa da 70 anni tutta la città. Selfie che testimoniano la pochezza e bruttezza dell’iniziativa, la collocazione di una statua realizzata in puro stile realistico riuscito male tanto da farla assomigliare di più ad Abatatuono che non a Pavarotti, selfie che raccontano la collocazione nel luogo sbagliato.
Mi chiedo anche che cosa ci faccia la Mantovani in mezzo a questa carnevalata da strapaese. C’era anche la banda ? E il vescovo e arrivato per la benedizione ?
10 anni dalla morte per arrivare a celebrare pomposamente un siparietto da avanspettacolo.
Avanti, cotechino e lambrusco per tutti.
Era tutto da evitare non solo Sandrone e la Pulonia che di fianco al sindaco fanno comunque la loro figura. Quando si celebra la posa di una idea vecchia e si condisce la celebrazione con ciccioli frolli e caldarroste bisogna andare fino in fondo e scavare nel nazional popolare a piene mani. Perchè fare le cose a metà? Perchè solo questa foto a testimoniare l’omaggio non della città ma del Comune di Pietrasanta, trasportato a Modena con i soldi dei modenesi?
Questa immagine arriverà si e no a Baggiovara, mentre si sarebbe potuto arrivare anche a Stuffione di Ravarino, chissà anche alla Cavazzona.
Manca qualcuno.
Perchè non è stato invitato il coro delle mondine di Novi ? Scommetto che mancava anche una rappresentanza dell’ANPI.
Imperdonabile poi l’assenza di Ermes e Bottura, i due volti più noti del provincialismo d’autore.