Seta, riepilogo della situazione

Seta, riepilogo della situazione
La situazione critica di oggi figlia di nomine basate sull’appartenenza al partito. I consiglieri di Art1-MDP dov’erano quando il M5S contestava questo metodo?
 L’azienda di trasporto pubblico locale Seta paga la scelta di seguire logiche esclusivamente politiche tipica del sindaco Muzzarelli. Al MoVimento 5 Stelle Modena fa un po’ effetto vedere Articolo1-MDP alzare oggi le barricate contro il presidente di Seta Vanni Bulgarelli. Già dalla sua nomina, il M5S Modena aveva protestato per questa nomina, i cui effetti sono ora sotto gli occhi di tutti i modenesi: aumenti delle tariffe senza miglioramento di servizi, attriti fra dirigenza e dipendenti, malfunzionamenti dei bus, sindacati contro Bulgarelli e ultimamente l’indicazione di Articolo1 verso una possibile richiesta di dimissioni dello stesso. Il nuovo corso di Seta targato Muzzarelli ha inizio ad agosto 2015 con il rinnovo della carica di presidente, una partita politica che si giocava al bilancino fra Modena, Reggio Emilia e la Regione. Un valzer di nomine che a Modena si è protratto indisturbato per 70 anni favorendo i professionisti della politica e al contempo il progressivo allontanamento della società civile. Per la scelta del vertice di Seta non si parlava di merito, di competenze, di strategie, ma di fedeltà e di appartenenza al partito. Alla fine la spuntò Vanni Bulgarelli, prima dirigente in Hera e poi uomo del comitato elettorale di Gian Carlo Muzzarelli alle ultime elezioni amministrative, un candidato che durante le audizioni dichiarò apertamente che “non ne sapeva nulla di trasporti”. Dov’erano gli ex Pd oggi confluiti in Articolo1-MDP quando avvenivano queste cose? Il MoVimento 5 Stelle Modena criticò questa nomina come quelle di altre società partecipate, e i risultati purtroppo confermano la nostra linea. Ora, se Articolo1-MDP vorrà le dimissioni di Bulgarelli e di conseguenza il fallimento della scelta voluta da Muzzarelli, il M5S Modena sarà favorevole. Ma vorremmo tanto che si prevenisse invece di curare il paziente quando già malato.
Modena in MOvimento