Aria inquinata, 70 sforamenti

Aria inquinata, 70 sforamenti
Il M5S Modena richiama l’attenzione dell’amministrazione sul settantesimo sforamento dei limiti previsti per la concentrazione di particolato nell’aria, e sul pericolo che ciò rappresenta per la salute pubblica. Ci riferiamo in particolare ai dati della centralina di via Giardini che Modena Arpae ha pubblicato il 6 dicembre, e che fanno seguito ai 75 superamenti estivi di Ozono al Parco Ferrari, per un totale di 145 giorni nel corso dell’anno in cui nel Comune di Modena si è respirata aria dannosa alla salute.
Pur consapevoli del fatto che problematiche e soluzioni per contenere le emissioni inquinanti superano i nostri confini, così come i portavoce del M5S stanno agendo a livello nazionale, siamo anche certi che ogni amministrazione padana debba fare al più presto la propria parte. Su questo punto il M5S Modena registra l’inerzia che contraddistingue la nostra Giunta riguardo la qualità dell’aria. L’assoluta latitanza sul tema del nostro assessore all’Ambiente non fa ben sperare: non vorremmo che la complessità dei fattori che originano questa situazione siano presi a scusante anziché a stimolo. Per ridurre le concentrazioni di inquinanti nell’aria sono necessari provvedimenti strutturali che abbiano lunghi obbiettivi e larghe vedute, come la diminuzione dei flussi automobilistici, l’incremento e l’efficientamento del trasporto pubblico e della mobilità sostenibile, l’aumento e la buona gestione delle aree verdi, la riqualificazione urbana in termini di consumi energetici, che sono solo alcuni dei punti previsti dalla Legge regionale Pair 2020. Mentre assistiamo tutt’ora ad una visione superata della mobilità con nuove rotonde e parcheggi ed al consumo di suolo vergine, non ci resta che affidarci alla clemenza del clima e alle piogge per salvaguardare la nostra salute.
Modena in MOvimento