Mostri politici

Riceviamo e volentieri pubblichiamo alcune note a cura di Ivan Maria Gozzi, poliedrico artista modenese, che esprimono sensazioni riguardanti il fare politica e la recente elezione a parlamentare di Vittorio Sgarbi.
Cari amici, ho tentato di rappresentare in immagini i mostri che rovinano chi gioca a carte, poker, black jak, roulette,slot, bingo  ecc.

Ma di competere con gli orribili politici che ci governano mi riesce impossibile. Quale aspetto orrendo può avere  chi fa eleggere uno Sgarbi a parlamentare della repubblica il quale promette di regalarci un tortellinaio  alla guida di Modena? Avrà forse le sembianze  di Napolitano che ci ruba 900.000 euro ogni anno ?  E, pensate un po, se questo gentiluomo cresciuto alla scuola di Stalin e Togliatti sposasse una ventenne, grazie alla tassa di reversibilità nel 2100 i nostri nipoti saranno ancora  a sborsare Euro. No cari amici altri mostri non mi riescono,non voglio cadere nell’orrido.

 

Sempre a cura Ivan Maria Gozzi pubblichiamo una lettera inviata alla Gazzetta di Modena. 

REDAZIONE  “LA GAZZETTA DI MODENA”
Lettera al giornale.
Eg. Direttore,vorrei rispondere all’on. Vttorio Sgarbi che, intervistato dal vostro Luca Gardinale ha raccontato come farà a “vincere Modena”mettendo in pratica la sua “Ricetta” per le prossime elezioni comunali.  Inoltre, ritengo doveroso informare i lettori e gli amici e fare conoscere loro le qualità culturali e morali di questo politico che a suo dire con la sua “Ricetta” trasformerà Modena la quale da città rossa diverrà “Rosso- Bottura” o “Rosso-Mazzoli”.

Aprile 2002, rispondendo ad un articolo del Vs. dott. Michele Fuoco, mi pregiai di fare sapere ai pittori che se qualcuno non fosse stato invitato in mostre d’arte organizzate dal Vittorio Sgarbi avrebbe dovuto considerarsi fortunato in quanto a mio parere si trattava di un critico costosissimo ma che d’arte ne capiva poco perché il signore sarà anche uomo colto, ma dopo essere stato introdotto al grande pubblico dei Costanzo Show ha combinato stramberie incredibili e invece di essere allontanato dalle TV. da quel contesto ha avuto celebrità ed è diventato parlamentare della Repubblica.

Altro fatto misterioso, questo grande critico d’Arte non ha studiato Pittura, Disegno, Scultura o Architettura in Istituti o Accademie di Belle Arti e a conferma c’è dell’altro.

LA rivista “I telecafoni” in un articolo del dott. Emilio Piervincenzi e illustrato da R. Marcenario ed A. Mariani, anni orsono raccontava che lo Sgarbi che si proclamava critico d’Arte insigne al Concorso universitario per professore associato di storia dell’Arte non era stato ammesso agli orali. Gli succede poi che in un Costanzo Show diede della stronza a tale signora Giuliana Ferrara e in seguito fece a schiaffi con Roberto D’Agostino. Il prof. Federico Zeri dopo averlo conosciuto lo invitò a restare lontano dal suo studio e Lui a quello che era stato il suo maestro urlò a squarciagola sempre il TV. che voleva vederlo morto. Una sera sempre in Tv fugge dalla macchina della verità, invece a Londra durante un prestigioso convegno viene catturato dal suono di un allarme mentre si era infilato in tasca un prezioso volume.

Ora la situazione politica é la seguente; in  FI. Andrea Galli, Anna Maria Bonacini, il Segretario Giacobazzi o la Mazzacurati, gente sempre impegnate per il partito, alle prossime elezioni comunali non saranno candidati perche il Senatore Vittorio il prossimo sindaco lo ha  scelto e sarà il tortellinaio renziano Bottura o forse quel tal maestro Mazzoli che l’arte di solito la commercia con il sindaco Muzzarelli al quale sta tentando di fargli comprare con soldi nostri il cavallo a sei zampe che nessuno vuole e dorme da tempo  di fronte al MATA.

Ivan Maria Gozzi.