Ramazzini, quale futuro per la struttura e per gli anziani residenti?

Siamo preoccupati per le condizioni della struttura e del servizio offerto agli ospiti del Ramazzini. Per questo abbiamo presentato interrogazione

Il M5S Modena, che segue da tempo la situazione, ha presentato un’interrogazione relativa alle problematiche presenti presso la casa di residenza per anziani Ramazzini di via Luosi a Modena, uno stabile realizzato più di cent’anni fa’ come ospedale e attualmente gestito dalla cooperativa Domus come struttura accreditata che ha in assistenza circa 70 ospiti. L’edificio ha visto nel 2017 uno stanziamento di 150 mila euro da parte della Giunta per alcuni lavori di messa in sicurezza e di ristrutturazione straordinaria, come il consolidamento/puntellamento del fabbricato. Contemporaneamente a novembre dello scorso anno il sindaco Muzzarelli vedendo le condizioni in cui versava lo stabile, lo ha definito come “non degno di Modena”. Inoltre a dicembre 2017 la stampa ha pubblicato alcuni servizi riguardo la situazione precaria del CRA Ramazzini: muri scrostati, letti e altre attrezzature inadeguate, giardino esterno pieno di rifiuti e presenza di barriere architettoniche. Il M5S Modena si chiede: come è possibile che si sia arrivati a tal punto senza che venissero presi prima questi provvedimenti? Terminati i lavori previsti la struttura risulterà completamente a norma e in sicurezza?
Inoltre vorremmo sapere dall’Amministrazione se, attraverso il lavoro di verifica e controllo svolto dall’Organismo Tecnico di Ambito Provinciale (OTAP), siano stati verificati e ritenuti rispettati i requisiti previsti dalla normativa sull’accreditamento, con particolare riferimento ai requisiti generali contenuti nel contratto di servizio, come assicurare adeguate condizioni di benessere microclimatico degli utenti, assicurare un sistema di riscaldamento invernale e di raffrescamento estivo con possibilità di regolazione differenziata della temperatura, insieme alla verifica del contenimento del turnover degli operatori impiegati presso la struttura, fonte di possibili effetti dequalificanti sull’assistenza.

Il M5S è preoccupato per lo stato della struttura e per la sicurezza degli utenti. Riteniamo inaccettabile che l’Amministrazione metta nero su bianco nella delibera Prot. Gen 2017/185435 che lo stabile ha elevati livelli di obsolescenza, in modo particolare per aspetti impiantistici  e strutturali, e abbia fatto poco o nulla in questi anni per renderli adeguati e conformi. Inoltre chiediamo cosa intenda fare l’Amministrazione fino a quando non sarà pronta la nuova struttura (il bando è in uscita nei prossimi giorni).