IL GRANDE BLUFF

Mi fa male vedere l’urbanista Lorenzo Carapellese, persona che stimo, nel mucchio dei firmatari di un laboratorio politico, il solito ennesimo dibattito psichiatrico interno alla sinistra, destinato a confondere le idee ai cittadini e dare una mano a Muzzarelli per fare il secondo mandato. Perchè appare chiaro che questo è lo scopo finale nonostante qualche parola alternativa. 
E’ semplicemente ridicolo che sia presente Chingarini eletto consigliere in una lista di finta opposizione, ora collocato nella maggioranza a fianco di Muzzarelli. Che si dimetta immediatamente se vuole avere un briciolo di credibilità. 
Il mucchio si definisce pro e contro Muzzarelli, questo toglie ogni immaginazione di futuro, ogni visione differente della città da quella che è sempre stata praticata, cioè la miopia e l’incapacità di vedere i reali bisogni delle persone. 
Non meraviglia la presenza di esponenti del comitato #mobastacementocostituito prevalentemente da piddini con turbamenti pruriginosi pronti a farsi passare ogni allergia per uno sgabello. 
Si tratta di un imbroglio politico per sostenere Muzzarelli dichiarando il contrario, per cercare di raccogliere voti che con tutta probabilità sono indirizzati verso la Lega o il M5S oppure orientati all’astensione. 
E’ psico drammatico che tra i firmatari ci siano nomi come Roberto Vezzellicooperatore iscritto al PCI fin da quando portava i pantaloni corti, Lanfranco Turci dal PCI al PDS ed ex parlamentare DS, i fratelli De Pietri uno socialista craxiano ex assessore non certo brillante, l’altro con simpatie da ex Rifondazione Comunista. 
Questo sarebbe il laboratorio Modena volta pagina. C’è da chiedersi in quale direzione la pagina potrebbe essere voltata con personaggi del genere.
Abbiamo bisogno di altro e non di altri imbrogli che con il gioco delle tre carte illudano ancora e ancora i cittadini. 
Abbiamo bisogno dei cittadini, direttamente, in prima persona e non di chi li trae spudoratamente in inganno,
Soltanto le persone che non hanno mai fatto politica, con un atto di coraggio possono alzare la testa e iniziare a camminare verso il cambiamento.