Emilia Romagna, terra di startup

Le imprese italiane e del mondo stanno affrontando un periodo molto importante dal punto di vista tecnologico. La tecnologia, infatti, è il cuore pulsante delle startup ma allo stesso tempo sta avendo un ruolo importante anche all’interno delle imprese classiche, anche soltanto perché stanno finalmente abbandonando i vecchi sistemi di comunicazione e archiviazione per fare spazio a quelli più all’avanguardia come l’e-fax o l’e-mail.

Una delle regioni con il maggior numero di startup volte alle nuove tecnologie è l’Emilia Romagna, tanto da avere un presidio permanente in California, a disposizione delle imprese e delle start up emiliano-romagnole, per creare una rete di contatti solida su cui fare affidamento per la ricerca di capitali e possibilità di crescita e per renderle imprese di successo.

Nel giro di pochi anni l’Emilia Romagna ha portato negli Stati Uniti, terra di startup per eccellenza, circa  70 imprese innovative tra Pmi e startup: il 30% del settore dell’Ict, il 16% del food, il 16% della salute e sanità, il 7% del comparto life science e il 7% del turismo. Di queste, una su tre ha chiuso o sta chiudendo contratti con contatti avviati in Silicon Valley e 8 su dieci dichiarano di aver significativamente modificato il proprio modello di business in seguito al periodo trascorso negli Usa.

Il presidio della Regione Emilia Romagna in Silicon Valley si trova all’interno della sede dell’EIT Digital, struttura dell’Istituto europeo di innovazione e tecnologia, negli spazi di RocketSpace, uno dei principali acceleratori su scala globale a San Francisco. 

Ma come è possibile avere questo successo? L’Emilia Romagna si è dimostrata molto attenta rispetto all’innovazione e all’utilizzo delle nuove tecnologie. La regione, inoltre, è sede di 160 spin-off universitari (il 13% del totale di 1.190 attivi in Italia) e ospita 4 Incubatori certificati dal Ministero.

Per favorire lo sviluppo delle startup, la Regione Emilia Romagna, nell’ambito del Programma operativo regionale Fondo europeo di sviluppo regionale (Por Fesr 2014-2020) ha pubblicato il bando per il Sostegno alla creazione e al consolidamento di start up innovative – Anno 2018 che mira ad assegnare contributi per le piccole e micro imprese per due diverse tipologie: Per i progetti di avvio di attività (possono presentare domanda le imprese costituite successivamente al 1° gennaio 2015)

Per i progetti di espansione di start up già avviate (possono presentare domanda le imprese costituite dopo il 2 luglio 2013)

Il bando riguarda i costi riguardanti macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software, affitto e noleggio laboratori e attrezzature scientifiche, acquisto e brevetti, licenze e/o software da fonti esterne, spese di costituzione, spese promozionali, consulenze esterne.

Un modo per incentivare le diverse realtà imprenditoriali dell’Emilia Romagna a puntare forte sulle nuove tecnologie. Lo sviluppo delle startup è fondamentale in quanto, con le nuove tecnologie ed il nuovo modello imprenditoriale è possibile ampliare i propri orizzonti ed il proprio business. In questo modo non solo si guadagna di più, ma si crea lavoro per milioni di cittadini che intendono far parte di questi progetti. 

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