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Facciamo un ecommerce

29 Gennaio 2016 - marketing
Facciamo un ecommerce

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E se mettessimo su un e-commerce?

Quali sono le domande da farsi prima di tutto se sei una piccola impresa o se vuoi diventarla e non hai un team di sistemisti, web master ecc che ti segue di continuo?

Ho già un negozio o un’attività commerciale o che produce beni? Ottimo, si tratta solo di andare su internet. Un incontro con avvocato e commercialista per chiarire alcuni dettagli, un salto in camera di commercio e posso dedicarmi alla scelta del tipo di e-commerce e del tipo di assistenza che desidero.

Mai venduto niente e voglio cominciare su internet? Allora un paio di cose bisogna tenerle in considerazione. Vendere merci su internet con un sito proprio è un’impresa commerciale vera e per essere considerati in regola ci vogliono partita iva e iscrizione alla camera di commercio. Puoi provare senza fino a 5.000 euro di ricavi, ma poi la partita iva ci vuole.

Quindi, se parto da zero, di cosa devo tenere conto?

Le questioni principali, che incidono sul costo dell’e-commerce, sono due: aspetti burocratici e aspetti tecnici.

Prima di tutto, se voglio essere a prova di fisco, garante privacy, associazioni dei consumatori, devo tenere conto che servono un commercialista e il consulto di un legale. Come si diceva un e-commerce non è un giocattolo ma un’impresa e per capire bene come muoversi è meglio consultare professionisti di cui ci fidiamo o in alternativa rivolgerci alle associazioni di categoria. Il commercialista serve per tutti gli aspetti fiscali legati sia all’apertura di partita iva e rea che eventualmente all’assistenza se stai vendendo con il codice fiscale, il legale serve per la privacy policy, la cookie policy e per le condizioni di vendita su internet, in tutti i casi, con e senza partita iva.

Dal punto di vista tecnico un e-commerce può essere molto semplice o molto complicato, dipende dall’uso che se ne fa. Se l’e-commerce deve gestire magazzino e fatturazione, se deve essere in varie lingue, parliamo di un prodotto abbastanza complesso. Se deve interfacciarsi con un gestionale esistente i costi inevitabilmente sono maggiori. Ma un e-commerce può essere anche molto semplice, servire più che altro da vetrina per attirare i clienti in negozio e gestire le offerte.

 

Una cosa è importantissima quando mettiamo in piedi un e-commerce: dobbiamo essere in grado di gestirlo senza ricorrere ogni volta al webmaster per una questione di tempi e di flessibilità nella gestione dei prodotti.

Quindi avere un e-commerce non è come avere un sito fermo, è una scelta di metodo di lavoro. Con l’e-commerce dobbiamo almeno imparare i passi necessari ad inserire e cancellare i prodotti e gestire gli ordini sul web, tutto quello cioè, che riguarda il lavoro di routine..

Se l’e-commerce è un tuo obiettivo, non perderti i prossimi post sull’argomento!

Se invece hai fretta di realizzare il tuo progetto, non perdere tempo: contattaci subito inviando una mail a morelligabriele17@gmail.com

 

 

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