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Se nessuno ti ricorda hai pubblicato un contenuto inutile

12 ottobre 2018 - social media
Se nessuno ti ricorda hai pubblicato un contenuto inutile

Creare contenuti è il modo migliore per intercettare un pubblico che sia disponibile ad ascoltarci. Attraverso l’attenzione generata costruiamo la fiducia in chi trae beneficio dal valore di ciò che condividiamo. Comunicare è l’arte di mettere a disposizione di chi ci ascolta ciò che sappiamo, creare consapevolezza o indurre un processo decisionale.

Qualsiasi comunicatore esperto ha potuto misurare, negli anni, l’efficacia di ogni tipologia di comunicazione. Il fine ultimo, per cui realizziamo i contenuti, serve ad ottenere un duplice effetto: ottenere un pubblico e, nel tempo, posizionarci nei ricordi di chi ne fruisce; in modo che abbia di noi le percezioni che desideriamo infondere.
Il contenuto ha un ruolo importante, ma non sempre riusciamo a gestire al massimo la sua potenzialità. Spesso è attraverso il tipo di comunicazione che generiamo maggiore o minore propensione al contatto, alla fiducia e al coinvolgimento. Secondo Mark Schaefer c’è una gerarchia nei contenuti e c’è un’efficacia proporzionale in base al tipo di risposte che riusciamo a produrre nei confronti del pubblico.

La gerarchia dei bisogni del content marketing

Proprio come racconta l’autore del post sono quattro i bisogni primari a cui puoi rispondere, quattro esigenze diverse e quattro effetti che otterrai.

  1. Risposte
    È il tipo di contenuto più semplice e quello che attiva la maggior parte del pubblico. Le persone sono sempre alla ricerca di una soluzione o di informazioni. Questo tipo di pubblico, anche se più ampio, una volta ottenuta la risposta alla propria esigenza è meno portato a ricordarsi di te, come fonte della soluzione.
  2. Insegnamenti
    La risposta generica, singola, cattura un pubblico enorme, tuttavia è nello sviluppo di un percorso di crescita o culturale che ottieni la vera attenzione del pubblico. In questo caso, chi usufruisce di questo contenuto più approfondito, avrà di te che l’hai creato un ricordo migliore.
  3. Connessioni emotive
    Puoi creare sorpresa, rabbia, paura, attesa, gioia, speranza o nostalgia. Puoi trasportare le persone nel luogo in cui proveranno emozioni associate al tuo nome o al tuo Brand. Le emozioni sanno farsi ricordare e permettono, a chi è in grado di suscitarle, di stabilire un legame emotivo con chi le prova.
  4. Ispirazioni
    Questo è il contenuto più complesso con il quale, se si hanno le capacità di realizzarlo e la fiducia di chi ne fruisce, si raccolgono due grandi risultati. Il primo è essere considerati leader del settore. Il secondo è contribuire ad una nuova visione del mondo, a cambiare le menti e le strategie nelle persone che si lasciano coinvolgere da questo. Perché il meccanismo funzioni è necessario aver creato in precedenza un seguito sufficiente che condivida e sostenga le tesi esposte. Questa è la cima della piramide dei bisogni di contenuto che consente a chi la raggiunge di ottenere risultati inimmaginabili.

Le risposte dirette costituiscono la base dei bisogni di chi ci legge ed è qui che troverai la quantità più consistente del pubblico. Tuttavia è sulla cima della piramide, che raggiungerai la massima efficacia verso un pubblico selezionato. Perché se è vero che ci dimentichiamo in fretta di chi incontriamo nell’ascensore delle risposte, difficilmente dimentichiamo chi ha viaggiato con noi sulla barca a vela della visione.

Pair of shoes in row against wall
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