Istruttoria sul progetto direttore e la costruzione di una piscina al Parco Ferrrari: la giunta non esiste più, è rimasta l’arroganza. L’opposizione è moribonda.

Lunedi 9 luglio 2012 si è consumata in consiglio comunale la farsa della chiusura dell’istruttoria pubblica che si è svolta un anno fa.
Con un anno di ritardo il sindaco, facendo ricorso a tutto il suo mestiere di politico navigato e di avvocato che cerca il cavillo, si è presentato in giunta dicendo che per sopraggiunti motivi contingenti di difficoltà economica il progetto direttore di riqualificazione del Parco Ferrari, lo stesso progetto che prevedeva un’opera edilizia mastodontica come una piscina veniva sospeso.
Dopo un finto ringraziamento  alle associazioni di cittadini che hanno partecipato alle due giornate di istruttoria pubblica si è aperto un dibattito che apparso subito chiuso e inutile  in partenza.
Non una parola è stata spesa sui risultati dell’struttoria da cui è emersa ed occorre ricordarlo una sonora e totale bocciatura del progetto Sitta che voleva costruire una piscina e naturalmente un supermercato all’interno del più grande parco esistente a Modena.
Vale la pena di ribadirlo ancora una volta, nelle due serate di fine luglio 2011, sono stati presentati oltre 20 progetti di riqualificazione completamente alternativi alla Sitta piscina.
Com’è possibile un anno dopo presentarsi in consiglio  comunale raccontando che per sopraggiunte difficoltà finanziarie il progetto viene sospeso.
Sospeso ?
La Sitta piscina al parco Ferrari va buttata, il progetto va ritirato, occorre avere il coraggio e l’onestà di dire  che a quel progetto tutta la città si è opposta. Lo dimostrano gli oltre 20 progetti alternativi presentati che però rimangono segretati all’interno di una relazione tecnica che non ha effettuato nessuna sintesi, invece di essere pubblicati, messi in mostra, fatti conoscere alla città come in parte era stato promesso.

Non bisogna distrarsi un attimo sul Parco  Ferrari perchè quella parola, sospeso, utilizzata dal sindaco è molto pericolosa.

Noi ripubblichiamo la nostra proposta, non tanto per riproporre una idea a cui abbiamo lavorato e che riteniamo tutt’ora valida e fattibile, ma per far capire bene che su questo tema e su altri che riguardano la città in modo diretto occorre che l’opposizione sappia fare qualcosa di più.
Abbiamo apprezzato l’ordine del giorno presentato dalla Poppi e le parole del Consigliere Morandi. Non basta. Occorre produrre di più, conoscenze, informazioni, cultura. Occorre esserci, occorre fare.

Gabriele Morelli

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