Abbiamo attivato un nuovo progetto che riguarda i beni culturali, gli edifici storici, i monumenti, le chiese che. per effetto del terremoto del 2012, hanno subito gravi danni e in alcuni casi sono andati distrutti.

La nostra idea è semplice e la descriviamo di seguito. Si tratta di una raccolta fondi per installare nei paesi colpiti dal terremoto dei codici QR o altri sistemi di realtà aumentata che tramite l’uso di uno smartphone o di un tablet consentano non solo di rivedere le immagini di chiese, edifici storici, ecc. allo stato in cui erano prima del terremoto, ma anche di ricevere sul dispositivo mobile informazioni storiche, immagini, filmati.
torre dei modenesi

 

L’immagine esemplifica bene il progetto a cui stiamo lavorando. Si tratta della Torre dei Modenesi di Finale Emilia, una immagine simbolo del sisma. Una immagine che nella realtà ora non esiste più perchè è crollato anche quello che la prima scossa di terremoto aveva lasciato in precarie condizioni di equilibrio.
torre dei modenesi modena comeCon un sistema di codici QR e di realtà aumentata, secondo il progetto a cui vi chiediamo di aderire con una piccola ma significativa donazione, nel punto in cui c’era la torre o nelle immediate vicinanze è possibile installare un codice QR che inquadrato tramite uno smartphone consente di vedere direttamente sul display l’immagine della torre che ha subito danni notevoli, l’immagine del crollo completo e soprattutto l’immagine di come era la Torre dei Modenesi prima del terremoto corredata da tutte le informazioni storiche.

Non si tratta solo di un progetto per mantenere la memoria di quanto il terremoto ha distrutto, ma l’iniziativa ha secondo noi anche una valenza sul piano del rilancio dei paesi terremotati, del rilancio delle attività economiche e produttive.
Tutto avviene nel modo più trasparente possibile e su questo sito potete trovare periodicamente lo stato di avanzamento del progetto. Oltre ad una piccola donazione, quella che volete, vi chiediamo di parlare di questo progetto, di condividerlo con le persone che conoscete, di lasciare un commento, di pubblicarlo sul vostro profilo Facebook. Dateci una mano anche a diffondendo la notizia.

Stiamo cercando fondi che consentano la realizzazione del progetto “La realtà aumentata nella Bassa” . Di cosa si tratta ? Il terremoto in Emilia, nei paesi cosiddetti della “Bassa” oltre a gravi danni ad abitazioni civili, capannoni artigiani e industriali ha procurato notevoli danni a monumenti storici, chiese, beni culturali.

Alcuni paesi hanno perso una parte della loro memoria storica. Il progetto “La realtà aumentata nella bassa” si propone, con l’utilizzo di semplici tecniche di “realtà aumentata”, di far rivivere almeno sul piano virtuale i beni culturali scomparsi o danneggiati.

Per mezzo di codici QR o di altri sistemi di realtà aumentata è possibile con uno smartphone ed una semplice applicazione gratuita rivedere le immagini delle chiese, degli edifici storici, dei monumenti danneggiati – allo stato in cui erano – prima che avvenisse il terremoto.

Il progetto si prefigge quindi di riportare virtualmente in vita l’aspetto dei monumenti, edifici storici e religiosi danneggiati dal terremoto 2012,immagini e filmati immediatamente fruibili dal grande pubblico direttamente sul posto attraverso l’utilizzo di semplici codici QR. Tutto questo in attesa della ricostruzione che però sappiamo avrà tempi lunghi. Riteniamo inoltre che sia importante tenere viva la memoria di questi luoghi, anche nei casi in cui non si ritenga opportuno ricostruire.

Il progetto non vuole solo tenere viva la memoria storica ma ancheaccendere un riflettore sulla ripresa economica e commerciale del territorio. La Bassa non è mai stata una meta turistica ma un piccolo artificio tecnologico può accendere e mantenere viva la curiosità di visitatori e media se adottato in modo condiviso e se a questo si aggiunge un lavoro di promozione costante.

Come verranno utilizzati i vostri soldi?

– Sarà aperto un sito internet che servirà da base per le landing pages a cui porteranno i link dei codici con il materiale visibile da smartphone e tablet. Non solo. Il sito sarà anche il contenitore di tutto il materiale che gli abitanti della Bassa, i fotografi, gli enti locali vorranno inviare: ricordi dei paesi com’erano. Il sito avrà anche una parte blog aperto ai contributi di chiunque vorrà intervenire portando un contributo su beni artistici, proposte, notizie sui lavori effettuati e ricordi.

– Sarà necessario censire tutti i beni bisognosi di restauro o ricostruzione, reperire tutte le immagini dello stato attuale e quelle di prima del 20 maggio 2012. Ogni comune della Bassa Modenese avrà uno spazio dedicato.

-Sarà necessario dare visibilità all’iniziativa anche fuori da internete quindi si realizzeranno e stamperanno volantini da distribuire in tutti i centri interessati e in città. Non tutti usano il pc ma tutti hanno dei ricordi che vorrebbero condividere.

-Dovrà essere preparato il materiale da collegare ai codici: eventuale montaggio di filmati di repertorio, realizzazione di interviste, slideshow e testi descrittivi.

-E poi bisognerà realizzare i codici.

-E poi? E poi saranno regalati ai Comuni come rappresentanti di tutti i cittadini.

Il progetto è ambizioso e sarà necessario cominciare con alcuni beni storici importanti, uno per comune, ma siamo fiduciosi che se il progetto prenderà piede potremo dotare di codici anche le opere minori.

Voi ci mettete il vostro contributo, ma noi? Noi ci mettiamo il progetto, il nostro entusiasmo e il nostro lavoro. 

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